
L'unico bene, la condizione fondamentale per una vita felice, è la fiducia in se stessi... nè può renderti felice la bellezza o la forza del corpo: nessuno di quei beni resiste al passare del tempo.
Seneca
buona giornata, ciao
you! come see me!
Buon week-end!

Che giornataccia! Il raffreddore non accenna ad andarsene e sono quasi due settimane che mi trascino questa…mm… come chiamarla? Influenza? Raffreddore? Fatto sta che non ho un minimo di febbre (eh, eh, altrimenti potevo stare a casa da lavoro, diventava troppo semplice… Invece, no! Mi tocca lavorare!!
), ma soffro di mal di gola/mal di testa/raffreddore incredibili!!
Dal punto di vista emotivo direi che mi sento stabile, forse direi anche contenta… Ma non voglio dirlo troppo forte… per scaramanzia…
In realtà non è successo nulla di particolare, solamente sono in un periodo d’assenza di problemi e questo mi sembra un sogno… Forse sono troppo abituata ad essere nevrotica (gli ultimi mesi direi che sono stati parecchio duri) ed ora (è un mesetto che le cose vanno bene) non mi sembra vero di stare così… Come se vivessi in un sogno… davvero piacevole…
E allora mi domando: da cosa deriva la felicità? Nel mio caso potrei dire che la felicità è semplicemente l’assenza di problemi o stress particolari.
Non è necessario diventare ricchi, possedere una casa lussuosa, sposare l’uomo migliore del mondo… Ovvio, non credo che rinuncerei se avessi la possibilità di avere una di queste cose…
Però per essere felici credo che basti sentirsi in pace con se stessi, sentirsi forti.
Credo che l’infelicità, in qualche modo ce la creiamo noi, almeno io me la sono creata spesso.
Per quanto mi riguarda a volte sono stata male, preoccupata, per presunti problemi che nel momento specifico non esistevano. Immaginavo problemi che al momento non esistevano, ma erano probabile e ne soffrivo. E’ la tendenza a fasciarsi la testa prima che le cose succedano…
…Vivevo nel futuro…
Al contrario, per gli eventi negativi che realmente stavo vivendo, non riuscivo a vedere il futuro, non riuscivo a pensare che una cosa negativa potesse migliorare in futuro…
E’ come se ogni volta fossi bloccata in un “tempo”: presente o futuro.
Credo che nella vita bisogna imparare a non preoccuparsi troppo per il futuro, perché se deve succedere qualcosa, succede indipendentemente dal fatto che noi ci siamo scervellati, (però questo NON vuol dire completamente disinteressarsi del proprio futuro; intendo un’attenzione equilibrata) e per quanto riguarda il presente bisogna SEMPRE aver fiducia, nessun evento negativo può durare all’infinito, sicuramente finirà, dobbiamo solo essere fiduciosi.
Non voglio ripetere per l’ennesima volta che quindi la ricetta per star meglio è dentro di noi (ok, l’ho ripetuto l’ennesima volta),
Le mie sono solo le riflessioni di una persona che dopo tanto trambusto finalmente si gode un po’ di pace e si sente veramente fiera di ciò… Sono anche riuscita a raggiungere alcuni obiettivi a cui tenevo molto, quindi cosa potrei volere di più?
Si ok, qualche sogno nel cassetto non realizzato c'è, ma non è detto… magari riesco a realizzarlo… Pretendo troppo? Forse…